Sismi devastanti alla fine della dinastia Han 156 d.C. Nel 1622 alla fine dei Ming .Il 9 settembre del 1976 il terremoto distrusse Tangshan poco dopo morì Mao.
Da che la Cina è Cina disastri naturali hanno scandito sconvolgimenti storici e cadute di potere epocali ,i cinesi si stanno chiedendo proprio questo in questi giorni di tragedia se ci sia una qualche oscura ragione infatti per la loro millenaria cultura l’uomo deve vivere in armonia con il cielo (Tian) e la terra (tianxia) quando questo equilibrio viene sconvolto come è successo con la distruzione dell’ecosistema cinese l’uomo non dialoga piu’ con gli elementi ed allora sono guai.
Che la regione dove il sisma gravissimo con una durata eccezionale di ben sette terribili minuti sia stata devastata dall’industrializzazione selvaggia è storia nota ,un’immane diga ha imbrigliato il Fiume azzurro per farla sono stati evacuati con la forza quattro milioni di abitanti i cui villaggi e campi sono stati allagati il governo gli ha dato in cambio terre montane franose impossibili da coltivare in breve questa gente è stata condannata alla fame e ad allargare l’esercito dei senza tetto che vive ai margini delle grandi città. Il rischio di terremoti nella zona era già stato denunciato mentre il progetto faraonico era in atto e le conseguenze che ci sarebbero nel disgraziato caso la diga cedesse sono oltre ogni previsione.Nei giorni prima del sisma c’erano state proteste nella zona che conta tre grandi fabbriche chimiche inquinanti di cui una è crollata seppellendo un migliaio di operai ,gruppi di contadini ed abitanti piu’ coraggiosi sfidando la repressione si erano attivati contro la costruzione di un’ulteriore enorme fabbrica chimica risultato di un progetto di cooperazione tra Chavez ed il governo della R.P.C. lo scambio era greggio alla Cina, prodotti chimici al Venenzuela.Ora forse si dovrà ripensare se vale la pena rischiare la vita di migliaia di persone in favore del capitalismo forzato .
[...] I terremoti che hanno segnato la storia della Cina [...]